Cos’è il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi

Cerchiamo di spiegare un po’ che cos’è il deposito nazionale….

L’area sulla quale sarà costruito il deposito ha una superficie di 150 ettari (un rettangolo di 1 km per 1,5 km, circa 200 campi di calcio).
Nel deposito saranno sistemati 78.000 mc di rifiuti a molto bassa e bassa attività e 17.000 mc di rifiuti a media e alta attività (un volume complessivo pari a più di 100 delle nostre abitazioni).
Testualmente dal sito “Deposito nazionale” www.depositonazionale.it ” In un’apposita area del deposito, sarà realizzato un complesso di edifici idoneo allo stoccaggio di lungo periodo di circa 17.000 metri cubi di rifiuti a media e alta attività, che resteranno temporaneamente per poi essere sistemati definitivamente in un deposito geologico.
Sarà un’infrastruttura che permetterà di sistemare definitivamente i rifiuti radioattivi, oggi stoccati all’interno di decine di depositi temporanei presenti in Italia, prodotti dall’esercizio e dallo smantellamento degli impianti nucleari e dalle quotidiane attività di medicina nucleare, industria e ricerca.
All’interno del deposito sorgerà un centro di ricerca denominato “parco tecnologico”.
I rifiuti vengono classificati in base alla loro attività radioattiva (molto bassa, bassa, media e alta) il deposito sarebbe definitivo per i rifiuti a molto bassa e bassa attività mentre sarebbe temporaneo per quelli a media e alta attività.

https://www.depositonazionale.it/deposito-nazionale/pagine/che-cose-il-deposito-nazionale.aspx

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